LA PROMOZIONE DELLA QUALITÀ

In un mercato sempre più evoluto diventa fondamentale per il futuro di un’azienda attuare scelte strategiche ricche di dinamismo per raggiungere miglioramenti di efficacia ed efficienza legati a performance di prodotto/servizio. In tale contesto la Qualità e la Certificazione rappresentano un’ulteriore idoneo strumento di comunicazione delle attività che caratterizzano ogni singola azienda.

Ogni organizzazione produttrice di beni e servizi ha come scopo di impegnarsi a soddisfare i bisogni del mercato e dell’intero contesto socio-economico a cui è destinata attraverso la qualità, in relazione ai bisogni che si impegna a soddisfare. A tal fine deve identificare adeguatamente tali bisogni (inclusi i riferimenti normativi cogenti o volontari applicati) ed impegnarsi, in modo forte e sostanziale nel porre in atto tutti gli elementi (processi e risorse) necessari per il loro soddisfacimento. La scelta di migliorarsi è legata, chiaramente, ad una volontà di cambiamento e flessibilità che risultano essere vincenti nel momento in cui l’investimento (effettuato da un’azienda) permette di presentarsi concorrenziali nel mercato.

Il conseguimento della certificazione, che rappresenta comunque un plus per l’azienda, costituisce anche lo strumento per far emergere quegli aspetti nascosti della produzione il cosiddetto INTANGIBILE: valorizzarlo significa ottenere un valido e coerente strumento di gestione dell’impresa.

A questo punto risultano ampiamente evidenziati 3 fattori:

1. Immagine aziendale
2. Conoscenza del marchio
3. Soddisfazione dei clienti

Tali vantaggi sono decisamente raggiungibili anche per le piccole e medie imprese che generalmente sono restie a misurarsi su terreni che esse percepiscono di esclusivo dominio delle imprese più grandi. Promuovere e valorizzare le certificazioni significa informare i clienti ed il mercato. Il marchio di certificazione, nel rispetto del regolamento definito dall’Organismo di Certificazione, viene evidenziato sulla carta intestata, nelle brochure, sui mezzi di trasporto ed in altre sedi applicabili. Purtroppo, nonostante il numero delle certificazioni continui a crescere, non sempre il marchio viene interpretato in modo adeguato.

Per chi non ha familiarità con i sistemi di gestione, la certificazione di sistema ISO 9000 viene spesso confusa con la certificazione di prodotto.

L’adozione di questi criteri organizzativi fa sì che la certificazione rappresenti un linguaggio comune, condiviso in paesi lontani non solo geograficamente ma anche culturalmente, infatti uno degli aspetti caratterizzanti la serie ISO 9000 è proprio la loro diffusione in tutto il mondo. È compito di ogni organizzazione certificata promuovere il proprio impegno per la qualità sia verso l’esterno, sia verso l’interno.

I clienti presenti e futuri devono poter leggere nel marchio di certificazione l’affidabilità dell’organizzazione e la garanzia di prestazione. Analogamente anche fra il personale la certificazione deve avere un significato che vada oltre l’acquisizione del documento cartaceo.

Lavorare in qualità diventa l’impegno di tutti, il che significa vivere la logica di processo, cogliere il doppio ruolo di cliente/fornitore interno, condurre misure, impegnarsi continuamente nel miglioramento.