L'ASSICURAZIONE DELLA QUALITÀ

Le Norme costituiscono il riferimento primario per i processi di costruzione ed assicurazione della qualità e la conformità alle Norme è considerata sinonimo di qualità. In tale contesto di riferimento, diverse sono le forme di assicurazione della qualità, intesa come attestazione della conformità ai requisiti applicabili, stabiliti in funzione dei bisogni da soddisfare:

  • la certificazione di prodotto, tangibile o intangibile (servizio) (risultato di un processo);
  • la certificazione di sistema, quale insieme di elementi tra loro correlati ed interagenti finalizzati alla gestione di risorse e di processi (sistemi di gestione per la qualità, sistemi di gestione ambientale, sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro, sistemi di gestione per la sicurezza delle informazioni, sistemi di gestione per la responsabilità sociale, ecc.);
  • la certificazione di personale, figure professionali che svolgono rilevanti attività socio-economichea livello individuale;
  • le attività di ispezione di progetti, prodotti, servizi, processi ed impianti.

Tali forme di assicurazione della qualità sono fra loro complementari, sinergiche e non alternative, ciascuna di esse rivestendo una specifica ed utile funzione.

In particolare

La certificazione di prodotto (regolata dalle Norme settoriali di prodotto o riferimenti normativi equivalenti) costituisce una forma di assicurazione diretta del soddisfacimento dei bisogni essenziali dell'utilizzatore o consumatore (se effettuata con riferimento ai requisiti cogenti) o di bisogni più ampi (se riferita ai requisiti delle Norme Tecniche volontarie).

Nel contesto della certificazione di prodotto rientra anche la cosiddetta "Dichiarazione Ambientale di Prodotto" DAP (o EPD - Environmental Product Declaration) che è un documento che contiene informazioni oggettive, constatabili e quindi credibili circa l'impatto ambientale di un prodotto (o servizio) dalla "culla alla tomba", vale a dire a partire dalla sua concezione, attraverso la sua fabbricazione ed utilizzazione, fino al termine della sua vita utile e relativo smaltimento.

Essa costituisce un importante strumento comunicativo che evidenzia le performance ambientali di un prodotto, aumentandone la visibilità e l'accettabilità sociale, ed è rivolto sia ai consumatori (business-to-consumer), sia agli utilizzatori industriali e commerciali (business-to-business).

La certificazione di sistema di gestione per la qualità (regolata dalle Norme ISO 9001) assicura la capacità di un'organizzazione (produttrice di beni o fornitrice di servizi) di strutturarsi o gestire le proprie risorse ed i propri processi produttivi in modo tale da riconoscere e soddisfare i bisogni dei clienti (inclusi quelli relativi al rispetto dei requisiti cogenti), nonché l'impegno a migliorare continuativamente tale capacità.

La certificazione di sistema di gestione ambientale (regolata dalle Norme ISO 14001) garantisce la capacità di un'Organizzazione di gestire i propri processi non solo nel rispetto delle norme ambientali, ma dotandosi di una vera e propria politica ambientale, definendo obiettivi di qualità ambientale, predisponendo ed implementando un sistema atto a realizzare tale politica ed a conseguire gli obiettivi correlati ed impegnandosi a migliorare continuativamente le proprie prestazioni ambientali. Come tale, essa tutela non solo la collettività attuale, ma anche le generazioni future.

Altre forme di certificazione di sistema - quali, ad esempio, la certificazione dei sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro (Norma OHSAS 18001), dei sistemi di gestione per l'information security (Norme BS 7799 e ISO 27001) e dei sistemi di gestione per la responsabilità sociale (es. Norma SA 8000) - garantiscono il rispetto dei principi etici fondamentali che devono ispirare tutte le attività socio economiche e rappresentano strumenti, non solo propedeutici al rispetto delle leggi in materia (azione di per sé reattiva), ma pro-attivi e di miglioramento.

La certificazione delle figure professionali (persone) assicura che queste possiedano, mantengano e migliorino continuativamente nel tempo la necessaria competenza, intesa come l'insieme delle conoscenze, abilità e doti richieste per l'efficace espletamento dei compiti ad esse affidati. Un'importante forma di verifica e assicurazione della qualità è, infine, rappresentata dalle attività di ispezione che comprendono varie forme di valutazione della conformità a requisiti sia specifici, sia generici che rivestono carattere integrativo rispetto alle attività di certificazione di cui sopra.

Nell'ambito delle diverse tipologie sopra elencate rientrano poi, ove applicabili, le attività sperimentali (prove, misure, analisi) e le attività di conferma metrologica (regolazioni, messe a punto, tarature), quali supporto metrologico alle attività sperimentali. Queste diverse forme di assicurazione della qualità, fra loro sinergiche e complementari, costituiscono strumenti primari per il progresso economico e sociale. Per essere credibili, esse si devono fondare su validi presupposti ed essere condotte in modo tecnicamente corretto, professionalmente rigoroso, efficace ed efficiente.