ACCREDIA
ACCREDIA – Ente Italiano di Accreditamento – è l’unico organismo nazionale autorizzato dallo Stato a svolgere attività di accreditamento. ACCREDIA è l'Ente unico nazionale di accreditamento, riconosciuto dallo Stato il 22 dicembre 2009, nato dalla fusione di SINAL e SINCERT come Associazione senza scopo di lucro. Con ACCREDIA l'Italia si è adeguata al Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio n. 765, del 9 luglio 2008, che dal 1° gennaio 2010 è applicato per l'accreditamento e la vigilanza del mercato in tutti i Paesi UE.
Ogni Paese europeo ha il suo Ente di accreditamento. L'Ente Nazionale è responsabile per l'accreditamento in conformità agli standard internazionali della serie ISO 17000 e alle guide e alla serie armonizzata delle norme europee EN 45000. Tutti gli Enti operano senza fini di lucro.
ACCREDIA valuta la competenza tecnica e l'idoneità professionale degli operatori di valutazione della conformità (Laboratori e Organismi), accertandone la conformità a regole obbligatorie e norme volontarie, per assicurare il valore e la credibilità delle certificazioni.
Le attività dell'Ente si articolano in quattro Dipartimenti:
- Certificazione e ispezione
- Laboratori di prova
- Laboratori di prova per la sicurezza degli alimenti
- Laboratori di taratura
L'accreditamento è un servizio svolto nell'interesse pubblico perché gli utenti business e i consumatori finali, ma anche la Pubblica Amministrazione quando ricorre a fornitori esterni, possano fidarsi, fino all'ultimo anello della catena produttiva e distributiva, della qualità e sicurezza dei beni e dei servizi che circolano su un mercato sempre più globalizzato. La fiducia reciproca tra il produttore e l'acquirente di un bene, tra il fornitore e l'utente di un servizio è una conquista per il funzionamento efficiente del mercato - o meglio dei mercati contemporanei, sul piano sia pubblico che privato, in ambito nazionale come internazionale.
L'accreditamento garantisce che i rapporti di prova e di ispezione e le certificazioni (di sistema, prodotto e personale) che riportano il marchio ACCREDIA siano rilasciate nel rispetto dei più stringenti requisiti internazionali in materia di valutazione della conformità, e dietro una costante e rigorosa azione di sorveglianza sul comportamento degli operatori responsabili (Laboratori e Organismi).
Dal 22 dicembre 2009 ACCREDIA è l'Ente unico nazionale riconosciuto e autorizzato dallo Stato per svolgere l'attività di accreditamento. L'unificazione del sistema italiano di accreditamento rappresenta l'esito di un processo da tempo avviato da parte degli Enti nazionali competenti, che ha raggiunto una tappa fondamentale con la costituzione, ad aprile 2009, di ACCREDIA, nato dalla fusione di SINCERT e SINAL e riconosciuto dallo Stato a dicembre dello stesso anno.
Le tappe significative:
- 13 marzo: approvazione dello Statuto (Consiglio Direttivi di SINAL e SINCERT);
- 3 aprile: delibera della fusione (Assemblee di SINAL e SINCERT);
- 5 giugno: sottoscrizione dell'atto di fusione;
- 15 luglio: iscrizione nel registro delle persone giuridiche;
- 22 dicembre: designazione quale Ente Unico Nazionale.
Fino al 2009 infatti, l'Italia, unico caso europeo insieme alla Germania, ha visto operare tre diversi Enti, responsabili, rispettivamente, per gli Organismi di certificazione e ispezione, i Laboratori di prova e i Laboratori di taratura. Già nel 2004 è stata costituita FIDEA - Federazione Italiana degli Enti di Accreditamento, che, attiva fino alla nascita di Accredia, ha dato un primo segnale di unitarietà del sistema italiano, soprattutto a livello internazionale, costituendone l'interfaccia nei confronti degli Enti di cooperazione EA - European Cooperation for Accreditation, IAF - International Accreditation Forum e ILAC -International Laboratory Accreditation Cooperation.
L'obiettivo di Accredia è stato più sostanziale e di chiaro significato politico, nel senso di dare completa e sollecita attuazione a quanto disposto dalla legislazione comunitaria di recente emanazione. Il 13 agosto 2008, infatti, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il "Regolamento (CE) n. 765/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio per la gestione delle attività di accreditamento, vigilanza del mercato e controllo dei prodotti".
Il provvedimento è complementare alla Decisione 768/2008, che definisce un quadro comune per la commercializzazione dei prodotti, e costituisce un pacchetto legislativo insieme al Regolamento 764 in tema di procedure per l'applicazione di regole tecniche nazionali a prodotti commercializzati in altri Stati membri.